Terminata la carriera da giocatore professionista, Renato Vavassori sceglie di rimanere nell’ambito tennistico per dedicarsi alla professione di tecnico. In prima analisi Renato si rende conto che il sistema tennis italiano, pur avendo un movimento di base nutrito, non produce giocatori di alto livello. La sua esperienza come giocatore professionista gli ha permesso di scoprire alcune “falle” nel sistema che, a livello nazionale, sono da ricercarsi nella commistione di due modi diversi di intendere lo sport che convivono nei circoli, potenziali fucine di talenti, almeno per quel che riguarda il tennis.
Vavassori Tennis Academy: una vera "Milanello tennistica" aperta 12 mesi su 12. Per fornire a ogni atleta una metodologia di allenamento impostata su una programmazione annuale suddivisa in periodi caratterizzati da obiettivi e modalità ben precisi per ogni area di performance.